Rimborso dei contributi
- Quali sono le possibili modalità di rimborso dei contributi?
- Presentazione della domanda
- Quali contributi vengono rimborsati?
- Rimborso di contributi in caso di trasferimento all’estero
- Conseguenze giuridiche
Quali sono le possibili modalità di rimborso dei contributi?
Esistono le seguenti possibilità di rimborso: rimborso dei contributi ad assicurati che
- non siano soggetti ad assicurazione obbligatoria e non abbiano diritto all’assicurazione volontaria.
- abbiano raggiunto il limite di età ordinario (attualmente 65 anni) e non abbiano soddisfatto il periodo di attesa generale di 5 anni.
Rimborso di contributi al coniuge superstite o agli orfani se,
non essendo stato soddisfatto il periodo d’attesa generale di 5 anni, non sussiste il diritto alla pensione per decesso.
Presentazione della domanda
Per ottenere il rimborso dei contributi è necessario presentare la relativa domanda. La domanda fa sempre riferimento all’intero ammontare dei contributi e non può essere limitata né ad un periodo determinato né a parte dei contributi.
Quali contributi vengono rimborsati?
Saranno rimborsati soltanto quei contributi che siano stati versati
- nel territorio federale tedesco per periodi successivi al 20/6/1948
- a Berlino (ovest) per periodi successivi al 24/6/1948
- nella Saarland per periodi successivi al 19/11/1947
- nei nuovi Länder per periodi successivi al 30/6/1990
I contributi obbligatori e i contributi volontari saranno rimborsati per metà, i contributi di maggiorazione per il totale ammontare. I contributi trasferiti all’assicurazione di previdenza sociale Knappschaft saranno rimborsati all’importo dei contributi pagati dai lavoratori.
Non saranno rimborsati, tra l’altro, i contributi
- in base ai quali sia stata autorizzata una prestazione ordinaria, come ad esempio cure di riabilitazione,
- che siano stati sostenuti dallo Stato Federale per soggetti in servizio militare o in servizio civile,
che siano stati corrisposti dall’Ufficio Federale del Lavoro durante un periodo di disoccupazione.
Rimborso di contributi in caso di trasferimento all’estero
Normalmente, per i cittadini tedeschi non è possibile un rimborso dei contributi in quanto essi hanno diritto a sottoscrivere un’assicurazione volontaria anche in caso di residenza all’estero.
Nel caso dei cittadini dell’Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo, dei cittadini svizzeri e dei cittadini dei Paesi aderenti ad accordi particolari occorre fare riferimento alle disposizioni del diritto comunitario e/o al diritto in convenzione applicabile. Per i cittadini di altri Stati aventi residenza giuridica in uno Stato membro UE, non è possibile un rimborso di contributi in quanto, essendo residenti nello Stato membro UE, hanno diritto ad un’assicurazione volontaria in Germania. In caso di residenza abituale nell’altro Paese, in linea di massima questi assicurati possono ricevere un rimborso dei contributi in seguito al loro trasferimento dalla Germania e al termine del periodo di attesa di 24 mesi solari.
Conseguenze giuridiche
Una volta rimborsati, i contributi non danno più diritto ad altre prestazioni, come ad esempio la liquidazione di una pensione. Si consiglia, pertanto, di riflettere accuratamente prima di richiedere un rimborso dei contributi versati.
Deutsche Rentenversicherung Oldenburg-Bremen
5-ott-2010









